Blog del Programma Energie Rinnovabili del CRS4

giovedì 27 marzo 2008

Solare termodinamico, la conferenza Stato-Regioni dà il via libera al decreto

Greenreport, 26 marzo 2008
LIVORNO. La conferenza unificata Stato-Regioni ha dato via libera al decreto per il sistema di incentivazione per la produzione di energia da solare termodinamico.
Il decreto prevede tariffe incentivanti della durata di 25 anni che vanno da 0,28 a 0,22 euro per ogni Kilowattora prodotto da aggiungere al prezzo di vendita, per gli impianti che sfruttano la tecnologia solare termodinamica ed intende incentivare tecnologie che utilizzano termoconvettori non inquinanti ed impianti che prevedano l’accumulo di energia. Gli incentivi previsti sono cumulabili con finanziamenti in conto capitale che rientrano nelle soglie del 10% del costo dell’investimento e con capitalizzazione anticipata eccedente il 25% del costo dell’investimento. Qualora ci siano investimenti che superano queste percentuali verranno ridotte le tariffe incentivanti in rapporto al finanziamento ricevuto.
«Si tratta di un ottimo risultato che finalmente permette anche all’Italia di puntare su una forte diffusione del solare termodinamico a concentrazione – ha commentato il ministro dell’ambiente Alfonso Pecoraro Scanio - È un passo importantissimo che porterà anche nel nostro Paese, come già avvenuto in Spagna, allo sviluppo di una tecnologia innovativa e ad emissioni zero per la produzione di energia elettrica».
L’obiettivo nazionale previsto al 2016 è di circa 200 megawatt prodotti con questa nuova tecnologia. Il Governo conferma così l´impegno per la produzione di energia solare legato al ‘progetto Rubbia’, nominato consulente per le rinnovabili dallo stesso ministero dell’ambiente dopo il ritorno in patria del premio Nobel, che si era trasferito in Spagna per realizzare un analogo impianto di dimensioni assai più vaste.
«Con questo decreto - ha concluso il ministro Pecoraro Scanio - continua il percorso avviato con il ritorno in Italia del premio Nobel Carlo Rubbia, proseguito con la creazione della task force per il piano nazionale sul solare termodinamico, con gli accordi di programma con le regioni Puglia, Calabria, Lazio e Sardegna per la costruzione delle prime centrali e con lo sbocco delle risorse (20 milioni per il termodinamico e 20 milioni per le altre fonti rinnovabili) previste dalla Finanziaria del 2008 e che permetterà, concretamente, di sviluppare una tecnologia pulita, sicura ed amica dell’ambiente».

Nessun commento: