Energie Rinnovabili

Estate Lab: Laboratorio Solare Termodinamico del CRS4 (Centro di ricerca, sviluppo e studi superiori in Sardegna): ricerca, formazione, divulgazione.

mercoledì 13 gennaio 2010

Il Crs4 scommette sul solare e forma 30 nuovi ricercatori (La Nuova Sardegna, 7 gennaio 2010)

Il Crs4 scommette sul solare e forma 30 nuovi ricercatori (La Nuova Sardegna, 7 gennaio 2010)
CAGLIARI. Il Crs4 punta sull’energia solare. E, insieme a due aziende private (Rtm e Sapio) specializzate nel settore, all’università di Cagliari e a Sardegna Ricerche, bandisce un concorso per la «formazione di nuove professionalità per lo sviluppo e l’applicazione delle tecnologie innovative nel settore dell’energia solare». In tutto il bando offre trenta borse di studio.
Ai corsi potranno infatti partecipare 30 giovani aspiranti ricercatori con tre diversi profili professionali: ricercatori modellisti, ricercatori processisti e tecnici di laboratorio. I primi si specializzeranno in scienze termotecniche applicate all’energia solare, gli altri ricercatori e i tecnici di laboratorio si occuperanno di sviluppo e progettazione di tecnologie avanzate per la conversione dell’energia solare. Le domande devono essere presentate entro il 18 gennaio. I vincitori ricevernno una borsa «commisurata alla durata del corso e al profilo professionale».
Il Crs4 si occupa di ricerche nel campo dell’energia solare dai tempi in cui era diretto da Carlo Rubbia, che da allora punta molto sul solare. I giovani coinvolti si inseriranno nel progetto di ricerca varato nel 2007 Estate Lab, il cui obiettivo è «dimostrare la fattibilità della produzione efficiente, pulita e competitiva di energia elettrica a partire dalla fonte energetica solare, attraverso la gestione termodinamica ad alta temperatura dell’energia solare raccolta, concentrata e immagazzinata».

venerdì 18 dicembre 2009

Bando di selezione per 30 borse di studio. Corsi Energia Solare. Macchiareddu (Cagliari)

bando miur
Il CRS4 S.r.l. Uninominale, l’Università degli Studi di Cagliari (DIMECA e DIEE), R.T.M. S.p.A., SAPIO Produzione Idrogeno Ossigeno S.r.l., Sardegna Ricerche comunicano che è indetta una selezione per titoli e colloquio per l’ammissione al corso di Formazione di nuove professionalità per lo sviluppo e l’applicazione delle tecnologie innovative nel settore dell’energia solare, per 30 partecipanti divisi in 3 distinte figure professionali.
Il bando è inquadrato nell’ambito del progetto di rilevanza nazionale ESTATE LAB - "Laboratorio per lo sviluppo di tecnologie solari termiche a concentrazione" - cofinanziato dal Ministero della Ricerca.
Requisiti per partecipare alla selezione: laurea specialistica, laurea magistrale o laurea vecchio ordinamento in fisica, matematica, informatica, ingegneria per la figura di ricercatori modellisti (durata 24 mesi); laurea specialistica, laurea magistrale o laurea vecchio ordinamento in ingegneria chimica, ingegneria elettrica, ingegneria meccanica per la figura di ricercatori processisti (durata 24 mesi); diploma secondario di istituto tecnico industriale o laurea di primo livello in ingegneria industriale per la figura di tecnici di laboratorio (durata 15 mesi).
Ai 30 partecipanti sarà erogata una borsa commisurata alla durata del corso e al profilo professionale. Sede: Macchiareddu (Cagliari). Le domande di partecipazione dovranno pervenire improrogabilmente entro e non oltre le ore 12.00 del 18 gennaio 2010. Il bando completo è reperibile nel sito internet www.crs4.it/ecp/projects

mercoledì 16 dicembre 2009

Ottana, Clivati rilancia Solare termodinamico per produrre 20 Mw (La Nuova Sardegna 16 dicembre 2009)

crs4 la nuova sardegna 16 dicembre 2009 Ottana, Clivati rilancia Solare termodinamico per produrre 20 Mw
Più concrete ipotesi di sviluppo per valorizzare al meglio gli impianti della centrale elettrica
GIOVANNI BUA - La Nuova Sardegna - 16 dicembre 2009

OTTANA. Quaranta ettari di solare termodinamico di ultima generazione. Costruiti nelle aree dismesse della piana industriale di Ottana. Ottanta milioni di investimento, 20 MW di energia prodotta. E un impianto primo del suo genere in Italia, con la collaborazione del Crs4 (il centro studi avanzati del parco tecnologico di Pula), la società internazionale di consulenza ed ingegneria Pöyry, (già Owner Engineer dei principali solari termodinamici realizzati in Spagna) e un misterioso socio spagnolo. Interessato a «conquistare» il mercato italiano del sole.
Questo l’ultimo sogno rimasto nel cassetto di Paolo Clivati. Il poliedrico patron di Ottana Energia che uno dopo l’altro sta mettendo insieme tutti i pezzi del complicatissimo puzzle che ha in testa per la piana di Ottana.
Equipolymers. Il primo: l’acquisto da Equipolymers della fabbrica che produce pet, probabilmente prima di Natale. Con Henry Roth (il presidente della multinazionale americo-kuwaitiana) che in una amichevole telefonata ieri mattina gli ha fatto sapere che l’accordo strappato al ministero dello Sviluppo lunedì è ottimo. E che se loro avessero avuto tutte quelle rassicurazioni forse non avrebbero chiuso baracca. I due si incontreranno a Hongen, in Svizzera, all’inizio della prossima settimana. Per definire gli ultimi scogli rimasti nella trattativa: brevetti (problema a quanto pare risolto) e portafoglio clienti (che probabilmente Equipolymers lascerà in «subaffitto» per un anno).
Biopower. Poi la centrale da costruire a Ottana, vicino a quella a olio di colza appena inaugurata. In attesa che Ae (la municipalizzata di Bolzano e Merano socia di maggioranza di Biopower) risolva i suoi problemi interni che hanno travolto il presidente Giuseppe Avolio, coinvolto in uno scandalo di rimborsi spese gonfiati e investimenti fallimentari. Tra cui non figura certo il progetto della centrale a biomasse di Ottana, che lunedì ha incassato il promesso ampliamento a 400 MW.
Solare. E infine l’impresa a cui Clivati tiene di più: la costruzione di 40 ettari di solare termodinamico nelle aree industriali dismesse di Ottana. Progetto partito con la giunta Soru. Accantonato a fine mandato. E riportato alla luce con forza in questi giorni. Un solare termodinamico di ultima generazione. A cui nel mondo stanno lavorando tutti. A iniziare dal Nobel Carlo Rubbia, già presidente del Crs4. Per continuare con la Siemens, che insieme a una cordata di imprenditori tedeschi sta muovendo i primi passi nel progetto monstre «Desertec» (400 miliardi di euro per tappezzare di pannelli il deserto del Sahara e dare «luce al mondo»). E nel mentre ha acquisito la quota di maggioranza della «Archimede Solar Energy», la consociata Angelantoni che produce il Cermet, il tubo di vetro sottovuoto ad anima interna super-nera in grado di concentrare il calore dei grandi specchi parabolici di Archimede e di fondere sali fusi fino a 550 gradi.
Nel mezzo il lavoro più «domestico» del dipartimento di energie rinnovabili del Crs4, diretto da Bruno D’Aguanno. E l’esperienza del socio spagnolo, tolto come di consueto dal cilindro da Paolo Clivati. Che si conferma talent scout di razza (bastino per tutti la municipalizzata di Bolzano e Merano imbarcata in Biopower e i thailandesi di Indorama, suoi soci nell’acquisto di Equipolymers). E che, dopo la colza, potrebbe riuscire nell’impresa di realizzare a Ottana il primo polo solare termica a concentrazione d’Italia.
La centrale. Un giocattolino da 20 MW che occuperebbe tra i 30 e i 40 ettari di aree dismesse tra Ottana, Bolotana e Noragugume. Producendo energia con un sistema di specchi parabolici che proiettano e concentrano la luce del sole su un tubo. Al suo interno scorre un fluido termovettore (a base di sali) che, una volta riscaldato, è in grado di mantenere la sua temperatura di circa 550º per giorni, senza dover essere nuovamente riscaldato. Il fluido assorbe e trasporta l’energia fino a un serbatoio di accumulo. L’accumulo, in contatto termico con uno scambiatore di calore, genera vapore che viene utilizzato per muovere delle turbine che producono corrente elettrica. Il classico uovo di Colombo, a costi ridotti e zero emissioni. L’ultimo progetto impossibile di Paolo Clivati, milanese di 36 anni. Che a Ottana ha deciso di stare e di provare a sognare.

mercoledì 4 novembre 2009

CRS4 Energie Rinnovabili - PolarisTV

giovedì 29 ottobre 2009

Collaborazione con Laboratorio Scienza

laboratorioscienza Con il progetto Laboratorio Energia, frutto della collaborazione tra il CRS4 (Programma Energie Rinnovabili) e Laboratorio Scienza Srl, è stata realizzata una ricerca sul concetto di energia nei bambini e una striscia di fumetti per spiegare l'energia biologica.
La ricerca sarà presentata al Cagliari Festival Scienza (il 6 novembre alle 9:00 e il 9 novembre alle 10:30) e alla Città della Scienza di Napoli in occasione del VIII Convegno Nazionale sulla Comunicazione della Scienza (il 4 dicembre 2009).
energia a fumetti
Il fumetto (Ener e Gia: da dove viene la nostra energia?) narra la storia di due alieni che osservano il funzionamento di piante e animali ed è liberamente utilizzabile per scopi educativi.

mercoledì 28 ottobre 2009

Energia per chiesa, campetto e asilo Il parroco si converte al fotovoltaico (L'Unione Sarda, 27 ottobre 2009)

Energia per chiesa, campetto e asilo Il parroco si converte al fotovoltaico (L'Unione Sarda, 27 ottobre 2009, pag. 23)
Le Sacre scritture sostengono che l'energia primigenia è giunta dal cielo ad animare il mondo. Don Franco Serrau, parroco di Villagrande, deve averlo tenuto presente quando ha proposto alla curia vescovile di dotare il complesso parrocchiale di un impianto termico-fotovoltaico. Da luglio di quest'anno l'impianto a pannelli solari da 12 kilowatt collocato sul tetto della scuola materna fornisce acqua calda ed energia sufficiente al fabbisogno della parrocchia, della chiesa e dell'asilo, oltre ad illuminare il campetto di calcio.
Quella di San Gabriele Arcangelo è la prima parrocchia in Ogliastra ad essere alimentata dal fotovoltaico ed una delle prime in Sardegna. «Ciò che mi ha convinto - spiega don Franco - ad adottare la soluzione del fotovoltaico è stata la scelta ambientalista a favore delle energie rinnovabili. Insieme alla prospettiva di realizzare un notevole risparmio sui costi energetici grazie alla formula adottata da Banca Etica. Per cui non solo non sborsiamo un euro per le spese di impianto ma a fine anno la parrocchia incassa un piccolo bonus derivato dal saldo attivo delle kw conferite all'Enel rispetto a quelle consumate». I buoni verdi, ora grigi, riconosciuti dall'Unione Europea hanno costituito il volano per il boom delle installazioni fotovoltaiche in Ogliastra. Il pioniere è stato il Consorzio industriale di Tortolì, ma la Provincia ha provveduto a far installare un impianto fotovoltaico in ciascun istituto scolastico, allo scopo di garantirne l'autosufficienza energetica.
Grazie al fotovoltaico la chiesa di Villagrande può essere riscaldata a costo zero da un moderno impianto ad infrarossi della potenza di 70 kw. Altrettanto dicasi per l'illuminazione del campetto di calcio e per tutti i fabbisogni elettrici della parrocchia .«Altro motivo di soddisfazione - conclude il parroco - è dato dal fatto che l'installazione e la manutenzione dell'impianto viene eseguita da imprese e maestranze di Villagrande».
NI. ME.

domenica 18 ottobre 2009

IN PRINCIPIO ERA ENERGIA Cagliari 23-25 ottobre 2009

cagliari energia
IN PRINCIPIO ERA ENERGIA... Prima edizione del Festival della Storia di Cagliari: dal 23 al 25 ottobre 2009.
Antico Palazzo di Città, Piazza Palazzo. Ingresso libero.
VENERDT' 23 - ENERGIA IERI SALA SITO ARCHEOLOGICO
16:00 Laboratori energetici interattivi per bambini a cura di Giuliano Malloci (Laboratorio Scienza) Energia in gioco
16:00 Science Show: Energia nel passato, a cura di Martina Manieli, Gianluca Carta, Giuseppe Nieddu (Energy Empire)
17:00 Conversazioni (Coordina il giornalista scientifico Andrea Mameli)
Cesare Silvi • La storia dell’Energia
La storia dell’Energia è soprattutto la storia dell’Energia solare, dalle forme fossili a quelle rinnovabili, e più recentemente dell’Energia nucleare
Silvano Tagliagambe • L’Energia nello sviluppo storico della scienza
Le esperienze didattiche più innovative di insegnamento della fisica mostrano l’efficacia di un approccio incardinato su un concetto di Energia e sullo sviluppo storico dell’approccio scientifico a questo concetto
20:00 Aperitivo al Caffè delle Arti (Via del Fossario, 6 euro per i partecipanti al Festival della Storia)
SALA BAROCCA
Spettacolo Gaia - dalla creazione del mondo alle energie che circolano sulla Terra
Con: Gianluca Medas (voce narrante) e Alessandro Gallo (tecnico meteo)
Musiche: Modular Quartet (Marco Caredda, Francesco Ciminiello, Roberto Migoni, Roberto Pellegrini) In principio un enorme uovo conteneva tutto, poi ci fu un’esplosione che mise in movimento ogni cosa. Ecco Kenorland ed ecco la Vita ed ecco flussi e flussi di Energia che ancora oggi avvolgono e scuotono il Pianeta.
SABATO 24 - ENERGIA OGGI SALA SITO ARCHEOLOGICO
16:00 Laboratori energetici interattivi per bambini a cura di Giuliano Malloci (Laboratorio Scienza) Energia in gioco
16:00 Science Show: Energia nel presente, a cura di Martina Manieli, Gianluca Carta, Giuseppe Nieddu (Energy Empire)
17:00 Conversazioni (Coordina il giornalista scientifico Mauro Scanu)
Bruno D’Aguanno - Attualità dell’Energia
Oggi, e come mai prima nella storia dell’umanità, l’Energia è fondamentale nella gestione del presente e nella costruzione di un futuro sostenibile
Alessandro Mongili - Energie, persone, reti: un sistema complesso
Per spiegare i mutamenti, le torsioni, i conservatorismi dei sistemi energetici occorre capire la loro articolazione e il fatto che coinvolgano usi, tipi d’utenti, organizzazioni che ne curano la distribuzione e la diffusione
20:00 Aperitivo al Caffè delle Arti (Via del Fossario, 6 euro per i partecipanti al Festival della Storia)
SALA BAROCCA
21:00 Spettacolo Calore - Il Mondo Consumato
Con Gianluca Medas (voce narrante) e Gianni Marilotti (scrittore)
Musiche: Massimo Loriga (sax soprano, armonica diatonica, trunfa, sulitu, flauto traverso), Andrea Congia (chitarra classica), Frantziscu “Arrogalla” Medda (live electronics)
Visual: Elisa Campanelli (Elektrika)
Una domanda molto semplice viene proposta al pubblico di questo incontro:
Ci interessa il futuro dei nostri figli oppure non ci importa nulla delle condizioni del pianeta che lasceremo loro in eredità?
DOMENICA 25 - ENERGIA DOMANI
SALA SITO ARCHEOLOGICO
16:00 Laboratori energetici interattivi per bambini a cura di Giuliano Malloci (Laboratorio Scienza) Energia in gioco
16:00 Science Show: Energia nel futuro, a cura di Martina Manieli, Gianluca Carta, Giuseppe Nieddu (Energy Empire)
17:00 Conversazioni (Coordina la giornalista Manuela Vacca)
Daniele Barbieri - L’Energia nella fantascienza
Dove si ragionerà sull’Energia nella fantascienza, ovvero: nuvole di pace e di guerra, più qualche nuvola passante
Daniele Barbieri - L’Energia nel fumetto e il paradosso dello steampunk
L’universo dello steampunk è quello di un paradossale futuro ambientato nel passato, e può essere per questo un punto di partenza privilegiato per osservare come si parla di Energia negli universi del fumetto
Michele Saba - Energie rinnovabili nel futuro
Il nostro benessere dipende dalla disponibilità di Energia, ma petrolio e carbone ci stanno portando al collasso climatico ed economico. È possibile un futuro benessere basato sulle energie rinnovabili?
Sergio Serci - Il futuro dell’Energia nucleare
Verrà fatto il punto sulla situazione attuale e sul possibile sviluppo futuro con i reattori a fissione di IV generazione o con i reattori a fusione di tipo Tokamak
Maurizio Pallante - Decrescere per superare la crisi economica e la crisi energetica
In un mondo dove benessere, felicità e sicurezza economica sono apparentemente legati alle produzioni esagerate e allo spreco di risorse, un’analisi razionale della realtà ci porta a scoprire la decrescita come soluzione naturale
20:00 Aperitivo al Caffè delle Arti (Via del Fossario, 6 euro per i partecipanti al Festival della Storia)
SALA BAROCCA
21:00 Spettacolo Utopie Malate – Narrazioni, Immagini, Evocazioni
Video Registrazione con Valerio Evangelisti e Incursioni di Gianluca Medas
Musiche: Filippo Medas
Parole che narrano scenari futuri, scenari potenzialmente apocalittici dipinti dai grandi della Fantascienza e dai giochi narrativi di Valerio Evangelisti e di Gianluca Medas